COSA DIRE AL TUO MEDICO – FAQ

Parlare nuovamente con il dermatologoMedico specializzato nella cura di malattie della pelle. della tua psoriasi può sembrare difficile. I video sulla homepage “Non darla vinta alla psoriasi” possono darti suggerimenti e consigli, mentre questa pagina può darti la risposta a ulteriori dubbi che potresti avere.

È importante avere un contatto periodico con il tuo medico curante per assicurarti di ricevere il trattamento e il supporto di cui hai bisogno.

Un controllo annuale dal tuo medico ti permetterà di costruire insieme la corretta gestione a lungo termine della tua psoriasi. La visita offre al tuo medico l’opportunità di parlare dei tuoi progressi, capire se la tua cura sta funzionando e controllare se ci sono segni di artrite psoriasica.*1

Altre informazioni sui vantaggi di un consulto annuale per la psoriasi sono disponibili sulla pagina Controllo annuale:

Controllo annuale

*Le linee guida NICE raccomandano un controllo annuale dell’artrite psoriasica per tutti i pazienti affetti da psoriasi. Un esame annuale è raccomandato (per valutare la presenza di atrofia cutanea indotta dall’utilizzo di steroidi e altri effetti avversi) per i pazienti adulti che fanno uso di corticosteroidi potenti o molto potenti e per i bambini e i pazienti giovani che fanno uso di corticosteroidi di qualsiasi potenza.

1. Linee guida cliniche NICE 153 per la psoriasi (Ottobre 2012) Disponibile su: https://www.nice.org.uk/guidance/cg153/chapter/Introduction Accesso: 2017

Anche se non è possibile guarire dalla psoriasi, le opzioni di cura disponibili sono diverse e quello che funziona per una persona potrebbe non andare bene per un’altra. Non devi continuare a usare trattamenti che non ti sono di aiuto, quindi prendi un appuntamento con il tuo medico per parlargli dei tuoi dubbi perché se non gliene parli, non potrà sapere che la tua psoriasi non è sotto controllo.
Trattamenti diversi possono avere metodi di applicazione diversi, quindi è importante seguire le indicazioni

Hai a disposizione una serie di opzioni se per caso hai dubbi sul corretto uso del tuo trattamento. Leggi il foglietto illustrativo fornito con il trattamento, che contiene le informazioni su come devi usarlo. Se preferisci, puoi rivolgerti al tuo farmacista, al tuo medico curante o al personale sanitario che ti segue per avere un consiglio su come usare il trattamento in maniera più efficace.
Non è detto che il tuo medico si renda conto dell’impatto che la tua condizione ha sulla tua vita. Potrebbe non comprendere appieno quanto sia poco pratico per te l’applicazione frequente di trattamenti che magari sporcano o sono scomodi da usare. Potrebbe anche non sapere che il tuo trattamento non sta tenendo sotto controllo i tuoi sintomi se non glielo dici.

Prova a prendere nota dei tuoi dubbi con alcuni esempi dell’impatto che la terapia sta avendo sulla tua vita. Potrebbe esserti di aiuto anche farti accompagnare alla visita da un parente che possa parlare della cosa dal suo punto di vista.

In generale, i le terapie per la psoriasi si dividono in trattamenti topici (da applicare sulla cute), trattamenti sistemici (che riguardano tutto il corpo, come compresse o iniezioni) e fototerapia (esposizione alla luce).

Leggi il foglietto informativo fornito con il tuo trattamento e parla con il tuo dottore se hai dubbi su come va usato o per quanto tempo. I trattamenti topici includono1:

Idratanti (emollienti) – possono essere usati in aggiunta ad altri trattamenti per mantenere morbida la pelle e ridurre prurito e screpolature.

Preparati a base di catrame di carbone – un tempo erano la principale strategia di trattamento, ma sono scomodi da usare, non hanno un buon odore e possono macchiare i vestiti. Le versioni più moderne possono essere meno scomode da usare e avere un odore meno forte. Gli shampoo a base di catrame possono essere utili in caso di psoriasi del cuoio capelluto.

Creme al ditranolo –queste creme possono dare buoni risultati ma irritano la cute sana e devono essere applicate con molta attenzione. Possono anche macchiare i vestiti e devono essere lasciate per un breve periodo di tempo prima di essere lavate via (il tempo può aumentare gradualmente, partendo dai pochi minuti).1

Analoghi della vitamina D – questi trattamenti sono ampiamente diffusi. Sono meno scomodi da usare e hanno un odore meno forte dei preparati a base di catrame di carbone e non macchiano i vestiti come il ditranolo o il catrame. Ad alcune persone causano irritazione della pelle ed è necessario stare attenti a non superare il dosaggio indicato.

Creme e pomate a base di steroidi – questi preparati riducono l’infiammazione e sono facili da usare. Se ne raccomanda l’uso in cicli, e non continuo, per evitare il rischio di riacutizzazione quando si smette di applicarli.

Combinazione di analoghi della vitamina D e steroidi – questi trattamenti usano una combinazione di ingredienti. Ogni parte della combinazione lavora su una delle due componenti della psoriasi: l’infiammazione e l’iperproduzione di cellule cutanee.

Fototerapia e trattamenti sistemici vengono forniti solo da reparti ospedalieri specialistici e tendono a essere riservati ai casi di psoriasi più grave che non ha risposto ai trattamenti topici.
La maggior parte delle terapie sistemiche agisce sopprimendo il sistema immunitario. Poiché la psoriasi è una malattia autoimmune (nella quale il sistema immunitario, che normalmente protegge il corpo dalle infezioni, si vede come un “nemico”), queste terapie possono essere molto efficaci. Allo stesso tempo, tuttavia, possono avere notevoli effetti collaterali e richiedono un attento monitoraggio. La fototerapia può includere cicli di esposizione a raggi UVB (ultravioletti B) o a PUVA (psoralene più ultravioletti A), che richiede la luce ultravioletta A e l’assunzione di un farmaco orale chiamato psoralene per aumentare l’effetto.

1. Sito Web della Psoriasis Association del Regno Unito. Trattamenti per la psoriasi. https://www.psoriasis- association.org.uk/psoriasis-and-treatments/treatments/from-a-gp Accesso: Luglio 2017.

Le persone affette da psoriasi sono soggette a un più alto rischio di depressione e ansia.1 La psoriasi è molto di più di una “semplice malattia della pelle”. Può avere un grave impatto sulla propria autostima e sul proprio benessere generale, con ripercussioni anche sull’umore.

Indipendentemente dalla causa della tua depressione, è importante cercare l’aiuto di un medico o di un professionista. Il tuo medico può spiegarti quali sono tutte le opzioni disponibili, inclusi il counselling e i farmaci nei casi appropriati.

1. Cohen BE et al. JAMA Dermatol. 2016;152(1):73-9.
Il fatto che la tua psoriasi sia migliorata è un’ottima notizia, ma questo non significa necessariamente che tu debba interrompere l’uso di uno o di tutti i tuoi trattamenti. È possibile che sia migliorata perché tenuta sotto controllo con la terapia e potrebbe tornare se lo interrompi.1 Tieni presente, comunque, che la psoriasi tende a presentarsi con cicli di fasi acute intervallati da fasi meno gravi.2

Non devi mai interrompere un trattamento che ti è stato prescritto se non su consiglio del tuo medico.

2. Linee guida NICE 153 per la psoriasi (Ottobre 2012) https://www.nice.org.uk/guidance/cg153/chapter/Introduction (Accesso: Luglio 2017)
3. NHS Psoriasi – Sintomi (Maggio 2015) http://www.nhs.uk/Conditions/Psoriasis/Pages/Symptoms.aspx (Accesso: Luglio 2017).
Non esiste una cura per la psoriasi, tuttavia oggi sono disponibili opzioni più efficaci, più accettabili dal punto di vista estetico e meno scomode rispetto al passato. Potrebbe esserti utile prenotare una visita per parlare di nuovo con il tuo medico.

Se il tuo medico non ti offre altre opzioni di trattamento oltre a quelle che si sente sicuro di prescrivere e se la tua condizione non è adeguatamente controllata, può proporti di rivolgerti a uno specialista in dermatologia e indicartelo.

Inoltre, puoi rivolgerti al dermatologo di una struttura ospedaliera o richiedere un consulto a un dermatologo privato.

Per non sentirti in difficoltà ed esporre il tuo punto di vista con calma, pensa in anticipo a cosa vuoi dire. Prova a esercitarti su cosa dire prima della visita, oppure fai un elenco dei modi in cui la psoriasi sta avendo un impatto sulla tua vita. In questo modo, sarai in grado di illustrare un quadro completo della tua situazione.
È possibile che il tuo medico non si renda conto della sofferenza che la tua psoriasi ti sta causando. Cerca di entrare in sintonia con il dottore pensando in anticipo a cosa vuoi dire. Tieni un diario dei tuoi sintomi e dei tuoi trattamenti e mostraglielo al prossimo appuntamento.

Prendi nota dei tuoi dubbi per ricordare tutto ciò che vuoi che capisca. Prenota una visita dedicata solo a questo argomento, evitando di metterlo in coda a un altro quesito medico. In questo modo avrai il tempo necessario per affrontare tutte le tue preoccupazioni, e soprattutto parla al dottore dell’impatto che la tua condizione sta avendo sulla tua vita.

Se continui ad avere l’impressione che la questione non venga presa sul serio, considera la possibilità di vedere un altro medico.

STRUMENTI UTILI

NON DARLA VINTA ALLA PSORIASI
NON DARLA VINTA ALLA PSORIASI - Guarda le storie di altre persone con la psoriasi:
Non darla vinta alla psoriasi
Se hai la psoriasi può essere utile un controllo annuale dal tuo dermatologo . Per sapere perché, fai clic qui:
Controllo annuale per la psoriasi

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